TESTE TONDE TESTE A PUNTA

Per l’anno 2018 Teatro di Sacco ha ribadito la propria dedizione al Teatro sociale e civile. E’ questa la motivazione che ha reso possibile, in collaborazione e grazie al sostegno della Regione Umbria e del Comune di Bastia Umbra, l’allestimento di “Teste tonde teste a punta, una riflessione sulla razza”.

Teatro di Sacco, ha promosso l’evento, con il fondamentale scopo di sensibilizzare le coscienze umane verso uno dei drammi più tragici che ha segnato la storia  dell’Umanità, l’evento teatrale denominato “Teste tonde teste a punta, una riflessione sulla razza”.

L’iniziativa si è tenuta, con successo di pubblico, presso il Teatro Cinema Esperia Bastia Umbra venerdì 26 gennaio (alle ore 21.00 per la Cittadinanza) e sabato 27 gennaio (alle ore 9.30 per le Scuole del territorio). Lo spettacolo, per la regia di Roberto Biselli, è ispirato ad uno dei lavori meno conosciuti di Bertolt Brecht, “Teste tonde e teste a punta”, scritto tra il 1931 e il 1934, durante l’ascesa al potere di Adolf Hitler.

Il testo porta alla luce la discriminazione razziale utilizzata dal potere come pretesto per allontanare lo sguardo dai problemi economici dello Stato. Nel paese inventato da Brecht, infatti, la guerra si decide a tavolino, la giustizia sposta la bilancia sempre e soltanto a favore del più potente e astuto, creando continui nemici per giustificarne la “violenza”. Ogni avvenimento, ogni male, ogni “crisi” vengono collegati e  spiegati in base alla forma della testa.

I “testa a punta” sono i responsabili di tutte le iniquità e chi non possiede la testa “giusta” viene discriminato con la paura e il terrore. I protagonisti dell’evento-spettacolo, “strano dramma satirico di respiro civile”, sono stati gli allievi dei due laboratori teatrali condotti dal sottoscritto, ovvero il Laboratorio Teatrale dell’Università Libera di Bastia Umbra, cui si è unito, con prove e allestimento comuni, il Laboratorio Unitre – Università delle Tre Età – di Perugia.

All’interno dello spettacolo c’è stato un emozionante intervento musicale dal vivo curato dal Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi” diretto dal Maestro Piero Caraba. Il Conservatorio di Perugia, infatti, ha coinvolto giovani musicisti: la soprano Paola Vero e due strumentisti, Francesco Cioffi (clarinetto) e Pietro Cavallucci (contrabbasso) che hanno eseguito la partitura musicale di Pasquale Alessio.

Lo spettacolo è stato seguito, oltre che dalla cittadinanza, che ha gremito il Teatro Esperia, anche dagli allievi delle scuole del territorio: la Scuola media Colomba Antonietti di Bastia Umbra, l’Istituto Bonghi di Santa Maria degli Angeli e il Liceo Properzio di Assisi. Al termine dello spettacolo i ragazzi hanno rivolto delle domande al regista: interventi molto interessanti che hanno evidenziato come la messinscena sia stata formativa per il giovane pubblico intervenuto.