SOLO DI SABATO

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Quel solito Sabato ci sono Ernesto ed Eloisa, colti intellettuali di sinistra, in crisi per il riflusso politico e per l’età, Marianna e Carlo Alberto, rampolli di una fatua nobiltà, anche loro in crisi d’identità nell’era della ricchezza globalizzata, e naturalmente i padroni di casa, Dori e Marcello, cafoni arricchiti, che hanno dedicato la loro vita all’accumulo di denaro. Mentre di là si consuma la festa, la serata si trasforma di volta in volta in un esilarante precipitare degli eventi, dove crisi esistenziali, equivoci e tradimenti portano al limite della rottura quella bella vita di comodo in cui tutti si erano rifugiati, compresi gli stessi attori. Infatti, oltre all’intreccio delle vicende umane, nello spettacolo c’è un gioco di vero virtuosismo teatrale, fonte di comicità assoluta: due soli attori che, per dichiarate ragioni di necessità,(la compagnia si è dissolta) fanno tutte le parti.

Così come il dialogo non lascia tregua al pubblico (e agli interpreti), anche l’azione travolge in un susseguirsi rocambolesco di travestimenti e di spogliarelli -psicologici e non- fuori e dietro le quinte. Una macchina comica insomma, che con un occhio a Michael Frayn, porta al parossismo le divertenti assurdità delle coppie e soprattutto la fantasia e la magia del teatro. Avvertenze per l’uso della commedia: somministrare anche sotto i quattordici anni, non provoca colpi di sonno.

Produzione Teatro Di Sacco 2014

testo di Francesca Angeli
regia Roberto Biselli
con Claudia Campagnola e Maurizio Modesti
scenografia EMANZ di Emanuele Zauli
disegno luci Umberto Giorgi
Assistente alla regia Samuele Chiovoloni
Costumi Morena Fanny Raimondo
Organizzazione Biancamaria Cola