SETTE VISIONI

Sette Visioni è un sogno da sempre sognato, un’interazione creativa con la bellezza storica di uno dei cuori della città di Perugia. La sovrapposizione di arte su arte è un momento raro, prezioso, delicato, anche arbitrario, ma di fatto luogo dove intelligenze e competenze si uniscono in un mirabile gioco di specchi. Da un lato il materiale iconico di sette opere contenute all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria, dall’altro una visione dell’opera creata dall’intersezione di scritture, gesti, parole, suoni, tensioni e atmosfere non esplicative, ma evocative di sensazioni private e molteplici. L’evento è stato da me immaginato da subito rigorosamente al femminile, percependo e intendendo da sempre la Galleria nazionale dell’Umbria come ventre molle, contenitore madre e curatore d’arte. Questo approccio olistico ad uno dei beni più segreti e preziosi della comunità, a cui si offrono queste nuove Sette Visioni in promenade performativa, prevede, dunque, come sfida e immaginario, l’impiego di un cast artistico culturale tutto di genere (ovvero 4 autrici, 2 guide-accompagnatrici, 4 attrici, 1 danzatrice, 1 cantante e 2 musiciste) che ne esalti la preziosità e la peculiarità.

> Rassegna stampa e materiali integrativi

Produzione Teatro di Sacco 2017

in collaborazione con Galleria Nazionale dell’Umbria (Mibact)
con il patrocinio del Comune di Perugia – Assessorato alla Cultura e dell’Università degli Studi