LA COLPA È MIA CHE T'HO FATTO

Stagione Indizi 2019/2020

LA COLPA È MIA CHE T’HO FATTO

22 febbraio 2020 | ore 21.00 | Sala Cutu

l testo dello spettacolo è liberamente ispirato ad eventi autobiografici della vita reale di Stefano Baffetti. In scena l’attore restituisce un fantasioso quadro domestico, dove il personaggio narrante, perennemente inquieto e fuori posto, tratteggia i contorni di personaggi eccessivi e distorti incarnando altrettante figure di famiglia. Una mamma alle prese con una fame persistente ed invincibile, che boicotta in tutti i modi i miseri tentativi dei suoi congiunti di farle seguire una dieta. Un risoluto drappello di nipoti, organizzatissimi ed agguerriti, che tentano di rendere impossibile la vita dello zio, attore narrante combattuto ed intrappolato tra i doveri educativi della figura adulta e la voglia di trattare alla pari le insopportabili pesti. Un padre taciturno e scontroso che non perde occasione di farlo sentire inadeguato. Alla narrazione comica sottende una costante tensione tra i personaggi che, all’interno del quadro domestico, non possono fare altro che essere una famiglia. Non hanno alternative. Nel finale, attraverso un improvviso cambio di registro, questa tensione si scioglie con i due genitori che si liberano della maschera grottesca conferita loro dall’autore e parlano con sincerità al figlio narratore. Parte centrale dello spettacolo è la musica di Francesco Montesi (che alterna l’utilizzo di strumenti musicali a oggetti di vita quotidiana), che lungi dall’essere semplice accompagnamento, descrive il mondo simbolico del racconto e tracciano il colore emotivo di ogni quadro scenico.

STEFANO BAFFETTI
Costruisce la propria formazione artistica come musicista, con oltre 200 concerti ed un disco pubblicato dall’Etichetta Indie “Controcanto” e con numerosi laboratori e performance teatrali che lo vedono protagonista dal 2006. Signi ficativi gli incontri con la compagnia Human Beings di Danilo Cremonte, l’attrice Caterina Fiocchetti e Beppe Chierici, proseguendo la sua formazione con registi quali Danio Manfredini e Gabriele Vacis, Massimiliano Civica, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini. Lo spettacolo “L’Isola degli Uomini”, di cui è anche autore e regista, è stato selezionato per il Festival “Palla al Centro” 2015 di Pescara, ed ha realizzato oltre 80 repliche in tutta Italia, ospite di festival, stagioni e scuole (Teatro Brecht di Perugia e Teatro Sociale di Como per citare alcune dei palcoscenici principali). Per l’alto valore culturale , il Comune di Tuoro sul Trasimeno, ha finanziato la realizzazione di un dvd dello spettacolo. È autore della performance l’Umile Amore , per la regia di Sandro Mabellini, performance che ha debuttato al festival “Moon in June” per la direzione artistica di Vinicio Capossela. È coautore dello spettacolo “Acconto a te” , spettacolo sulla violenza domestica di genere, realizzato in collaborazione con i centri antiviolenza di Perugia e Terni. Ha interpretato Creonte nella riscrittura dell’ Antigone di Deborah Gambetta per la regia di Sandro Mabellini, debuttando a Milano al Teatro Sala Fontana nel febbraio 2017. Ha ricoperto ruolo da protagonista nel film corto “Fausto” di Francesca Lolli (Finalista al ALFF di Toronto – Semifinalista al Los Angeles Film Festival – Selezione ufficiale Cefalù Film Festival.)

di e con Stefano Baffetti
musiche dal vivo di Francesco Montesi
prodotto da Associazione Bottegart