IL COLOMBRE

Con l’inizio dell’estate 2019 Teatro di Sacco è stato impegnato nella realizzazione de IL COLOMBRE, evento itinerante notturno nel centro storico di Todi ideato da Teatro di Sacco in collaborazione con il Comune di Todi. Si tratta di una leggenda marinara raccontata tra le colline dell’Umbria ispirata al racconto di Dino Buzzati. L’evento itinerante si è svolto per 4 repliche, in due turni, alle 20,30 e alle 22,00, venerdì 19, sabato 20, sabato 27 e domenica 28 luglio. L’Amministrazione tuderte ha, infatti, voluto dare continuità al progetto di collaborazione iniziato con il Laboratorio Toditeatro (gennaio-maggio 2019). L’evento IL COLOMBRE è stato allestito dopo un laboratorio di formazione teatrale intensiva a cui hanno partecipato 10 attori-allievi. Si è svolto il 19 e sabato 20 luglio e, ancora, nel fine settimana del 27 e 28 luglio. L’Amministrazione tuderte ha, infatti, voluto dare continuità al progetto di collaborazione iniziato con il Laboratorio Toditeatro (gennaio-maggio 2019). L’evento IL COLOMBRE è stato allestito dopo un laboratorio di formazione teatrale intensiva a cui hanno partecipato 10 attori-allievi.

Ogni sera venivano appunto organizzati due turni, alle ore 20.45 e alle ore 22.00 con un massimo di 40 spettatori su prenotazione. Partendo dal Ridotto del Teatro Comunale il pubblico ha avuto modo di godere della bellezza della città di Todi attraversandola e seguendo l’articolarsi del racconto nelle altre tre location previste: il giardino della Biblioteca Comunale “Lorenzo Leonj”, il Belvedere (Via L. Leonj) e la Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo. La realizzazione dell’evento era finalizzata senz’altro ad ampliare la proposta culturale attraverso la continuità formativa. Lo spettacolo è stato pensato anche per coniugare la città di Todi all’arte del teatro, offrendo così al pubblico una modalità glocale di vivere il proprio territorio. Lo spettacolo è stato accompagnato da musica dal vivo suonata dal clarinettista umbro Mosè Chiavoni e la realizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione di alcuni attori professionisti e degli allievi dei laboratori teatrali di Teatro di Sacco, diretti da Biselli, alcuni dei quali componenti del Laboratorio Toditeatro.

La scelta operata da Teatro di Sacco riguardo alla tematica è stata senz’altro singolare in quanto ha raccontato una storia di mare tra le colline tuderti ed è legata al racconto esperienziale del viaggio. Si racconta il viaggio di una vita, è una storia che riguarda un po’ tutte le persone.

Seguendo emotivamente e fisicamente le vicende del giovane protagonista, Stefano, è possibile comprendere infatti quanto sia necessario cercare di realizzare i propri desideri, seguire le proprie passioni e quanto sia insensato non ascoltare il nostro pensiero sottile.

Si attraversa buona parte della vita facendo, spesso, cose che non si amano totalmente, ci si occupa di attività che non soddisfano, scegliendo certe strade solo perché sembrano più logiche e semplici rispetto a quelle che invece si vorrebbero, davvero, percorrere. Questa scelta significa vivere a metà. Quelle passioni, quei desideri continuano ad emergere e, più cerchiamo di ignorarli barricandoci dietro a scuse e alibi, più diventano presenti, ossessivamente presenti. E poi un giorno, senza rendersene conto, arriva un momento in cui quei sogni sono diventati rimpianti o, peggio ancora, dolorose irrimediabili frustrazioni. Il pubblico viene esortato, attraverso la metafora del Colombre, ad ascoltarsi ed affrontare la vita senza rinunciare ai propri sogni e senza farsi frenare dai pregiudizi o dalle paure.

 

IL COLOMBRE

Realizzato da Teatro Di Sacco in collaborazione con il Comune di Todi